Io, l’inglese e la Danimarca

In che modo un fallimento, o un fallimento apparente, ti ha preparato a un successo futuro?

Non sono solita rispondere alle richieste giornaliere di wordpress, ma questa ritengo possa esserti utile.

Purtroppo ho notato che vivendo in Italia, è difficile trovare italiani che parlino inglese e che riescano a fare conversazioni lunghe o comunque diverse dal “ciao, come stai?” o “cosa studi/che lavoro fai?”.

Forse perché l’insegnamento dell’inglese è ritenuto si importante, ma non quanto in altri stati. Ti faccio un esempio: vivo in Danimarca ed è pieno di internazionali, cioè persone che vengono da tutto il mondo, che siano turisti o local.

Un giorno ho conosciuto una ragazza di Singapore e mi ha detto che nel suo Paese la prima lingua è l’inglese. Un’altra ragazza, invece, proveniente dal Canada, mi ha raccontato che gli insegnanti di seconda e terza lingua sono letteralmente Madrelingua. Quindi se studi francese in Canada, non hai il professore canadese ma direttamente francese. Pazzesco! Magnifico!

Ovviamente non dico che in Italia questo approccio allo studio delle lingue non esista, magari si, ma personalmente non mi è mai capitato e conseguentemente, ho sempre trovato difficile studiare l’inglese; forse anche per la professoressa, una persona molto gentile e sempre disponibile nella sua materia ma che non trasmetteva quella passione da insegnante di inglese.

Inoltre, ho avuto conferma proprio sul luogo di lavoro precedente: ero a contatto con il pubblico ma a livello internazionale e davvero pochi, pochi colleghi, parlavano l’inglese; la maggior parte si esprimeva a gesti.

Altra conferma è arrivata quando mi sono trasferita in Danimarca: molti internazionali mi hanno proprio riferito che è difficile trovare italiani che parlino bene l’inglese. Ovviamente ciò non è da prendere come insulto ma bisogna vederla sotto un altro punto di vista: l’istruzione. Io pensavo di essere una capra in inglese ma ho notato, vivendo appunto all’estero, una discrepanza tra l’approccio allo studio italiano e quello di altri paesi, europei e non.

Perché anche la Danimarca è un paese europeo, eppure senti già i bambini di sette anni parlare benissimo l’inglese. Ti chiederai come sia possibile. Semplice: la Danimarca ha un approccio scolastico molto differente dal nostro e solo per farti un esempio: i cinema sono sia in danese sia in inglese con sottotitoli in danese. Questo comporta che se vai al cinema con tuo figlio, puoi decidere se fargli vedere il film in danese oppure in inglese con sottotitoli nella tua lingua madre, cioè il danese.

Inoltre, per esperienza personale, ho imparato meglio l’inglese qui in Danimarca che in Italia, proprio perché qui o sai il danese o parli inglese, non ci sono vie di mezzo. Quindi devi obbligatoriamente sforzarti a parlare inglese e non nella tua lingua originaria.

Per concludere, rispondendo alla richiesta di wordpress, vi dico ciò: se pensi anche tu di essere una capra in inglese, non fartene una colpa. Se ti piace la lingua prova a studiarla per conto tuo e prova a guardare film in inglese con sottotitoli anche in italiano, o a leggere in inglese. Ciò che può sembrarti un fallimento, non sempre lo è e spesso è un fallimento apparente.

A te è mai successo ciò all’estero? O pensavi di essere anche tu come me una capra in inglese? Lascia un like se ti è piaciuto l’articolo e fammi sapere la tua nei commenti!

Alla prossima! -D

Una opinione su "Io, l’inglese e la Danimarca"

  1. inmagino non sia stato facile imparare meglio l’inglese venendo dal Italia dove come hai detto tu non si impara molto ti faccio I complimenti per la tua perseveranza e per il tuo impegno nel imparare meglio l’inglese ed essere riuscita così ad avere delle conversazioni lunghe e sicuramente non facili 🥰🥰🥰🥰

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