Non è facile, diciamocelo. È vero, sei più socievole rispetto agli altri e far star bene il cliente è importante. Però, ci sono tanti “PERÒ“.
Quando lavoravo in Italia era, per quanto bello, impegnativo. Non solo lavori tante ore in piedi ma devi far sì che i clienti siano soddisfatti del tuo servizio come fare un buon caffè e salutare col sorriso anche se loro arrivano al bancone (chi sa perché al 90% gli italiani) e ti dicono “un caffè” -così, de botto-
Poi ci sono quelli che ti chiedono un cappuccino chiaro, chiarissimo con tanta schiuma in vetro e tazza bollente e chi prende la brioche vuota pensando ci sia dentro la crema e subito dopo lamentarsi.
Ecco, se queste cose succedevano spesso in Italia, figuriamoci in un luogo di lavoro internazionale, dove incontri ogni giorno turisti provenienti da tutto il mondo.
Il problema qual è? Che in Italia trovavi principalmente italiani e tra quelli il 90% sono maleducati. Qui in Danimarca se hai di fronte clienti italiani beh, sono al 95% maleducati –no non ho capito–
Si lamentano che (esempio) un panino costa 100 dkk (esattamente 13,40€) senza però fare i conti del cambio valuta e specialmente che la Danimarca costa e grazie a dio esiste internet e ci si può organizzare in anticipo anche sulla questione economica-turistica. Dico “economica-turistica” perché per chi vive qua la situazione è diversa (stipendio doppio o anche triplo).
Fatto sta che oggi vi racconto alcune delle stranezze turistiche vissute in prima persona dalla sottoscritta:
- “Che strano posto” (italiana) con me li che dentro di me dicevo “Tesoro è un luogo di lavoro internazionale, mica un ristorante 3 stelle Michelin
- “Io avevo ordinato 2 acque…ah ecco, visto?! Che incompetente” quando aveva ordinato un’acqua e 2 soda ma palesemente voleva rompere l’ananconda che non ho
- “No ma guarda! Questa è italiana e lavora qui?! Che schifo“: “si tesoro lavoro qui e prendo il doppio di te ma non ho capito come la mettiamo…verticale, diagonale o orizzontale? No cioè spiegami, magari in inglese che in Italia non lo parla quasi nessuno, cosi ti alleni un po’ “
Questi sono solo 3 simpatici episodi accaduti in questi mesi che adesso vi racconto e scrivo con il sorriso ma le stranezze non finiscono qui: c’è chi si beve la vodka clandestinamente e la lascia al tavolo e c’è chi urla quasi fossimo allo stadio, per non dimenticare il gruppo di ragazzi che era all’interno dell’edificio con un carrello della spesa e una cassa grande quasi come le mie…beh ci siamo capiti.
Detto ciò, per oggi siamo giunti alla conclusione dell’articolo. Lascia like e commenta se lo hai trovato interessante!
Alla prossima! -D
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Caspita non deve essere facile lavorare con clienti così maleducati e trattenersi e poi senza ritegno così x offendere complimenti davvero a te per la tua pazienza 🥰🥰🥰🥰
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