L’orto botanico e la casa delle Farfalle

Ecco perché devi visitare l’orto botanico di Copenhagen.

In un articolo precedente abbiamo parlato dell’orto botanico di Copenhagen, oggi parleremo di una particolare stanza che troverete magnifica.

È arrivata la bella stagione e ti piacciono gli animali, in particolare le farfalle, così leggere ed eleganti. Non puoi assolutamente perderti la casa delle farfalle!

Per il periodo invernale è rimasta chiusa, ma adesso ha riaperto.

Quando vai all’orto botanico, inclusa nel biglietto c’è anche la parte delle farfalle, ma in cosa consiste?

Consiste in una stanza in cui le farfalle volano attorno a te, libere e puoi anche vedere i bozzoli aprirsi e le farfalle nascere.

È molto rilassante, spettacolare da vedere, quindi vivamente consigliato.

Noi ci siamo andati poco tempo fa e ce ne siamo subito innamorati: vedere le farfalle che ti volano intorno è magnifico, senti la bellezza, la leggerezza di queste affascinanti creature.

Qui un po’ di foto:

Detto ciò, eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo. Lascia like se ti è piaciuto e commenta se mai ci andresti e se ti piacciono le farfalle!

Alla prossima! -D

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

La mia vacanza preferita in quanto Expat a Copenhagen

Qual è la tua vacanza preferita? Perché è la tua preferita?

Quando vivevo in Italia ho sempre trovato figo viaggiare all’estero.

Ora, invece,trovo figo vivere da expat. Non perché me ne vanti o altro, sia chiaro, ma per me stessa. Per me stessa perché sono orgogliosa di me, dei miei traguardi.

E se penso a tutto ciò che ho realizzato in questi anni, sono orgogliosa di me stessa, anche riguardo alla questione vacanze.

Perché sì: quando vivevo a Ferrara, tornare a casa in vacanza per vedere genitori, parenti e amici era abbastanza normale; adesso non lo è più. Adesso vivo all’estero e, come si suol dire: I am an expat, I live abroad!

Quindi tornare a casa per le vacanze è più complicato: devi guardare i voli, chiedere ai genitori se non hanno impegni in quei giorni ma soprattutto deve tutto coincidere con le ferie.

Poi quando vivi all’estero è più bello tornare a casa per vedere tutti, è molto più importante e sei felice perché i legami si rinforzano.

Quando sono tornata in Italia a fine febbraio-inizio marzo, ero molto contenta e credo sia stata la vacanza più bella che abbia mai passato: ho visto i genitori, gli amici, i parenti!

Non c’è niente di meglio nel rivedere persone che non vedevi da mesi o addirittura da anni e vedere che non è cambiato niente, è ancora tutto come se fosse ieri.

Detto ciò, tornare in Italia per vedere tutti credo rimarrà la mia vacanza preferita!

Bene! Siamo arrivati alla conclusione. Lascia like se ti è piaciuto l’articolo e commenta con la tua vacanza preferita!

Alla prossima! -D

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

5 buoni motivi per cui vivere all’estero ti cambia la vita

Sei expat o vuoi diventarlo, o più semplicemente vuoi fare un periodo all’estero?

Vivere all’estero è il sogno di molti, magari anche il tuo. Hai però paura a lasciare la famiglia e gli amici, di non trovare lavoro o di non farcela.

Bene, ecco 5 motivi sul perché dovresti trasferirti all’estero.

1_CASA NON È PIU CASA

Il luogo in cui vivevi e la tua città non ti appartengono più o, per meglio dire, fanno parte di te e ne faranno sempre parte ma ormai casa è dove vivi, lavori o più semplicemente il Paese in cui ti sei trasferito. Certo, non è per niente facile all’inizio, specialmente se prima di trasferirti all’estero non hai mai vissuto in un’altra città da solo. Ma non devi assolutamente scoraggiarti perché è normale sentirsi spaesati. Con il tempo, invece, quando tornerai in Italia per le vacanze – ad esempio – e ti chiederanno “dove vivi?” e tu risponderai orgogliosamente “vivo a Copenhagen” (giusto per farvi un esempio, se non si era capito io vivo a Copenhagen), lì, proprio in quel momento, capirai che c’è un mondo al di fuori del tuo Paese d’origine, che aspettava solo te, per essere scoperto e capirai anche che quella è casa ormai, casa tua.

2_DIVENTI INDIPENDENTE

Economicamente parlando ma anche negli spostamenti. Quando vai a fare la spesa sai già dove si trova il supermercato, quando e come andarci in base ai tuoi orari lavorativi e ai tuoi impegni senza dover usare Google Maps. Inizi a capire come pagare le bollette, come prendere i mezzi e come fare l’abbonamento per i trasporti. Insomma, cose che sembrano normali ma che quando ti trasferisci all’estero per la prima volta hanno un grande impatto su di te, positivo o negativo che sia.

3_NUOVE E VECCHIE AMICIZIE

È normale, vivendo fuori dall’Italia, perdere delle amicizie; non tutte, certo. Alcune possono rimanere tali e lo saranno per tutta la vita. Ma non bisogna dimenticare che tu ormai sei expat o lo stai per diventare: questo comporterà grandi cambiamenti anche nella questione amici. Da lì capirai che alcune amicizie erano false, altre no. Conoscerai molte persone provenienti da tutto il mondo e diventeranno i tuoi compagni di viaggio, non solo per le vacanze ma soprattutto perché sono nella tua stessa situazione: vivono all’estero e anche loro desiderano farsi degli amici. Attenzione però! Non significa che diventerai amico di tutti gli expat o local che incontrerai e anzi, spesso e volentieri, come diciamo noi con il nostro gruppo: “We don’t have the same vibes”; cioè non sempre tutte le persone che incontriamo diventano nostri amici. Quindi preparati anche a ricevere e a dire dei “no”. D’altronde si sa, non si può andare d’accordo con tutti. Un’altra cosa importante sulle amicizie e che devi sempre tenere bene a mente è la seguente: il mondo che hai lasciato, quello che era il tuo mondo, ciò che ti sei costruito prima di diventare expat, va avanti, continua per la sua strada con o senza di te. Quindi è bene prepararsi anche a questo.

4_CARRIERA LAVORATIVA E CV

Avere un Curriculum Vitae internazionale ti porta enormi vantaggi tra cui:

  • Maggior possibilità di essere scelto
  • Seconda, terza o quarta lingua parlate fluentemente
  • Esperienza professionale internazionale

Insomma, giusto per citarne alcuni, sono solo tre dei tantissimi vantaggi che hai con un’esperienza lavorativa da expat, buttali via!

5_CAMBI, CRESCI PERSONALMENTE

Nuova vita significa nuova cultura, nuova lingua e adattabilità. Tre cose non da poco e da non sottovalutare. Perché si, vivendo all’estero inizierai pian piano ad adattarti alla nuova cultura, alle nuove tradizioni e ad imparare la lingua. Sarai poi in grado di adattarti meglio a diverse situazioni e condizioni climatiche e se vorrai trasferirti di nuovo in un altro Paese (rimanendo sempre expat) sarà più facile per te iniziare un nuovo viaggio.

Detto ciò, per oggi siamo arrivati alla conclusione dell’articolo.

Lascia like se ti è piaciuto e fammi sapere se anche tu stai pensando di diventare expat o preferisci rimanere in Italia e il motivo della tua risposta!

Alla prossima! -D

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Paradis, la gelateria che non ti aspetti

Con pochi soldi un gelato enorme.

Certo, i prezzi sono diversi da quelli italiani e dipende da gelateria a gelateria. Ma una cosa è certa: la Paradis, catena di gelaterie che trovi in tutta la Grande Copenhagen, è ottima; soprattutto per il rapporto qualità-prezzo.

Io ho preso un cono 2 gusti a circa 5€ e devo dire che mi ha colpito. Oltre ad essere il gelato buonissimo, la grandezza del cono e la quantità del gelato stesso sono perfette.

Ma perché perfette? Perché ti danno ciò che tu vuoi, ovvero una giusta quantità di gelato proporzionata al cono.

E poi è artigianale! Quindi cosa c’è di meglio?

Se vieni a Copenhagen durante la stagione estiva ti consiglio vivamente di andarci e prenderti un gelato. Come già detto sopra il rapporto qualità-prezzo è ottimo e in più il dolce in sé è anche rinfrescante!

Detto ciò, lascia like se ti è piaciuto l’articolo e commenta se adesso ti è venuta voglia di gelato.

Alla prossima! -F

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Il miglior street food di Copenhagen e perché devi assolutamente provarlo

Sei a Copenhagen e non vuoi spendere un rene per mangiare? A pochi passi da Nyhavn la Street Food Zone migliore di sempre.

Sei in viaggio e si sa, sei turista. Sai che Copenhagen è molto cara, specialmente se non vivi qui. Cerchi allora un posticino in cui mangiar bene ma non spendere troppo anche perché, diciamocelo, hai tanto da visitare, hai preparato l’itinerario e i soldi (giustamente) li preferisci spendere per i musei o i Giardini Tivoli. Cosa fai allora? Cerchi qualcosa che non costi un occhio della testa. La Street Food Zone (così è come la chiamo io) fa allora al caso tuo.

Come detto sopra, è veramente molto vicina a Nyhavn (che sicuramente conosci perché o l’hai già visitato o stai per andarci proprio ora o è nel tuo itinerario).

Ma come raggiungerla? Hai visto il ponte vero? Sì, proprio quello, quello che una volta arrivato alla fine della passeggiata a Nihavn, attraversa il mare e arrivi dall’altra parte; sicuramente avrai visto – o vedrai – tantissime biciclette passare sul ponte e altrettanti tantissimi pedoni.

Ecco: a te basta solo che attraversare il ponte (mi raccomando: dalla parte pedonale) e trovi la famosissima Street Food Zone proprio davanti a te, e non crederai ai tuoi occhi! Tanta scelta vero? Così tanto cibo così tanto vicino a Nyhavn che non ti sembrerà vero.

Il bello è che hai moltissime opzioni: dal messicano al greco e addirittura all’italiano! Per non dimenticare il fish and chips! E tanto altro ancora.

Noi ci siamo stati poco tempo fa e abbiamo scelto di mangiare greco. Che dire: non buono, di più. Abbiamo scelto il gyros chicken menù con incluse la patatine fritte e la maionese. Una nostra amica ha invece ordinato gli spaghetti in un altro stand.

Ottimo cibo, veramente fantastico. Ci siamo poi saziati nella maniera giusta: non eravamo nè pieni nè avevamo ancora fame. Eravamo solo pienamente soddisfatti.

Qui un po’ di foto:

Detto ciò, voto diesci per la Street Food Zone perché il rapporto qualità-prezzo è ottimo oltre che invidiabile.

E a te piace lo Street Food? Se si è proprio il caso di farci un salto e di farmi sapere nei commenti se ti ispira lasciando, perché no, anche un like.

Alla prossima! -D

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Bruciata la vecchia borsa di Copenhagen, l’incendio ha fatto crollare la Guglia

Incendio scoppiato nelle prime ore della mattina del 16 aprile, ancora ignote le cause.

L’edificio, sede della Camera di commercio danese, era in ristrutturazione quando il tetto ha iniziato a bruciare rovinando così la Guglia del Drago, alta ben 54 metri.

Crollate parti del tetto sullo stabile, quest’ultimo è stato anch’esso distrutto e bruciato dalle fiamme.

Il Børsen fu costruito più di 400 anni fa e da sempre considerato iconico per via della Guglia, ad oggi non possiamo che essere dispiaciuti e rimanere vicini all’ormai nostro Paese.

Non si registrano né vittime né feriti ma anzi, da quel che sappiamo, molti cittadini hanno aiutato le autorità presenti sul posto a salvare le opere d’arte presenti all’interno dell’edificio. Questo fa solo che onore al nostro Paese!

Detto ciò, vi terremo aggiornati se ci saranno novità.

Intanto fammi sapere che ne pensi con un commento e lascia like se ti è piaciuto l’articolo!

Alla prossima! -F

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Ristorante super Buono a pochi passi dalla stazione Centrale di Copenhagen

A soli sei minuti a piedi da København Central Station eccolo qui: Ristorante Buono.

Eh sì, si chiama proprio così. Ma non è buono, è ottimo!

Ci sono stata una sera e che dire: servizio impeccabile ma soprattutto prodotti ottimi, freschi e di qualità. Non ho mai mangiato un gelato al pistacchio così delizioso.

Abbiamo preso l’Antipasto tradizionale all’italiana che consiste in un piatto di salumi, bruschette, piccole parmigiane e molto altro seguito da Risotto arborio con funghi porcini e dai seguenti dessert:

  • Gelato misto
  • Tartufo al cioccolato
  • Dolce misto

Qui un po’ di foto:

La cosa pazzesca è che è un vero ristorante italiano! A Copenhagen!

Anche l’arredamento da un po’ l’idea di essere in Italia infatti, luminoso ma al tempo stesso confortevole, elegante e romantico.

Noi ci siamo trovati benissimo e lo consigliamo vivamente.

Detto ciò, fammi sapere se lo proverai e lascia like se ti è piaciuto l’articolo.

Alla prossima! -D

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

C’è davvero tanta differenza tra il clima italiano e quello danese?

Andiamo a scoprirlo insieme.

Oggi a Copenhagen la giornata è iniziata con una mattina soleggiata, per poi passare di colpo alla pioggia mista neve o grandine (non si è capito) e successivamente è uscito ancora il sole. Mancava solo l’arcobaleno!

Il bello del clima in Danimarca è che non ho ancora visto forti grandinate. Certo, c’è stata più neve rispetto agli altri anni (almeno cosi mi è stato riferito) ma grandine forte non che io sappia.

Mi ricordo invece che in Italia, l’anno corso, c’è stato l’alluvione a Forlì: ha distrutto molte case e molte zone della città (in quel periodo vivevo proprio a Forlì e D ha un* amic* a Forlì. A Brescia invece forte grandine, grossa come palline da tennis se non di più.

Qui fortunatamente niente del genere, almeno da quando ci siamo trasferiti. Ecco però un po’ di foto di oggi:

Tutte foto fatte una di seguito all’altra.

È pazzesco poi che quando in Danimarca c’è molto vento, vedi anche le nuvole spostarsi! E non intendo che si spostano poco, quasi impercettibili, ma vedi proprio che “viaggiano” veloci!

Quindi, per rispondere alla domanda: dipende, a volte c’è molta differenza (come in caso di neve), altre no.

E se vivi a Copenhagen o sei in viaggio, asssicurati di vestirti a cipolla e di portare con te un giubbino waterproof o un ombrello!

Detto ciò, eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo. Lascia like se ti è piaciuto e fammi sapere che tempo fa li da te!

Alla prossima! -F

Una tantum
Mensile
Annuale

Giusto una piccola donazione!

Supportami mensilmente!

Paghi solo 1 volta all’anno!

Scegli un importo

15,00 Dkr
23,00 Dkr
37,00 Dkr
10,00 Dkr
19,00 Dkr
28,00 Dkr
82,00 Dkr
150,00 Dkr
216,00 Dkr

O inserisci un importo personalizzato

Dkr

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

Grazie per sostenermi! Apprezzo tanto

DonateDonate monthlyDonate yearly

Sognare in inglese

Si dice spesso che chi vive all’estero prima o poi inizi a sognare in inglese.

Spoiler: è vero, ma non per tutti. Io ad esempio, sono qui da sei mesi ormai e ho iniziato a sognare in inglese solo nell’ultimo mese. Alcune persone che conosco hanno iniziato dopo due mesi, altre mai.

Ho chiesto loro come mai, ma nessuno ha saputo darmi risposta; sicuramente dipende da persona a persona, dal tipo di lavoro e da altre variabili.

Fatto sta che io ho iniziato a sognare in inglese e, addirittura, parlo anche nel sonno in questa lingua! Lavorando nel settore della ristorazione e in un luogo di lavoro quale l’aeroporto, in cui siamo tutti colleghi internazionali (danesi non ve ne sono) oltre che clienti provenienti da tutto il mondo, saper parlare inglese è fondamentale (oltre al fatto che se non sai il danese, è fondamentale a prescindere). Di conseguenza, dopo otto ore di lavoro, soprattutto se finisco la sera tardi, è normale che torni a casa, vada a letto e sogni in lingua straniera, poi che la parli anche nel sonno beh, forse quello è parecchio disturbante per F, che vorrebbe solo dormire.

Si dice poi che se sogni in inglese significa che lo stai migliorando, immagazzinando e quindi sei più propenso a parlarlo rispetto ad altri. Altri studi dicono, invece, che non in tutti i casi è così.

Fatto sta che per me sognare in prima lingua straniera è molto significativo, importante e stimolante.

E tu? Hai mai fatto sogni in lingua straniera? Fammelo sapere nei commenti! Lascia poi like se ti è piaciuto l’articolo.

Alla prossima! -D

Amager Strand e la sua spiaggia

Come ben sapete, in Danimarca troviamo il Mar Baltico. La spiaggia di Amager Strand si trova a soli 5 minuti dalla fermata della metro “Amager Strand”, numero M2 verso l’aeroporto di Copenhagen.

Oggi siamo andati proprio lì: abbiamo passeggiato sulla spiaggia, dalla quale si vedono anche le pale eoliche.

Con un ponte che collega la spiaggia da una parte all’altra, è bello soprattutto il fatto che a pochi chilometri di distanza si trovino edifici moderni i quali si intonano alla perfezione con il paesaggio naturale.

C’era però molto, forse troppo vento; letteralmente: mi portava via! C’era così tanto vento che la sabbia ci è arrivata in faccia e devo dire che non è stato piacevole, in quanto abbastanza dolorosa data la velocità dell’aria.

Detto ciò, ne vale la pena nonostante la sabbia in faccia: magnifico posto in cui, se siete fortunati e c’è poco vento, si può fare anche un bel pic-nic. Lì vicino trovate anche un parco in cui far giocare i vostri figli.

Per arrivare alla spiaggia è semplice: da Nørreport Station prendete la M2 verso København Lufthavn e scendete, come detto prima, ad Amager Strand. Da lì scendete le scale e girate a destra passando per la salita; sempre dritto e trovate la spiaggia!

E per oggi è tutto. Lascia like se ti è piaciuto l’articolo e commenta, fammi sapere se verrai a visitarla!

Alla prossima! -F