Legoland: il parco divertimenti a tema Lego che devi assolutamente visitare

Adatto ai grandi e ai piccini, non puoi assolutamente perderti questo famosissimo parco divertimenti.

Siamo in Danimarca, nella regione Syddanmark, un luogo molto interessante perché il viaggio in bus per andare a Legoland consiste in quaranta minuti di mezzo di trasporto nella natura: non c’è niente.

Ma si sa, i parchi divertimento sono conosciuti per essere situati in luoghi lontani dalla città.

Veniamo però a noi e al parco divertimenti. È un’esperienza che devi assolutamente fare in quanto, come detto sopra, è adatto sia agli adulti sia ai bambini. Perché? Perché ci sono sia attrazioni adrenaliniche sia attrazioni leggere. Legoland è un po’ la Gardaland della Danimarca: adatto a tutti.

Noi ci siamo stati ieri e ovviamente abbiamo fatto tutte le attrazioni adrenaliniche più Lego Duplo (di cui potrete leggere sotto).

Il parco apre alle 10:00 e devo ammettere che la sveglia alle 04:30 del mattino per noi che viviamo nella Regione della Capitale è stata una sfida; non abbiamo però rinunciato ad andare a Legoland e anzi, ne è valsa la pena. Dopo la levataccia e tre ore e mezza di viaggio, siamo finalmente arrivati, divertendoci anche più dei bambini stessi.

Abbiamo preso il treno da Kongens Lyngby (comune in cui viviamo) e siamo arrivati a Copenhagen Central Station, conosciuta in danese come Kobenhavn H. Da lì abbiamo preso il treno verso Aarhus, fermandoci a Vejle ma attraversando diverse città tra cui Odense e Fredericia, passando per un ponte su e sotto il mare, letteralmente. La vista dal ponte era spettacolare, specialmente di sera al ritorno (più info verso la fine dell’articolo) mentre viaggiare sotto l’acqua è stato rilassante. Il treno su cui siamo saliti è un ICL, quindi un InterclCity Lyn (intercity veloce), fa infatti meno fermate rispetto all’InterCity (IC).

Per arrivare a Legoland hai a disposizione diverse opzioni:

  • Treno e bus
  • Aereo
  • Macchina
  • Flixbus

Noi siamo andati con treni e bus perché più conveniente per noi ma a Billund (sede di Legoland), c’è un aeroporto che, guarda caso, è proprio attaccato al parco divertimenti. Volendo puoi quindi prendere l’aereo e andare direttamente a Billund. Con l’auto devi invece pagare il ponte che attraversa il mare (almeno il primo, per quanto riguarda il secondo ponte non sono sicura che si paghi). Per quanto riguarda il flixbus, di certo è comodo ma arrivi più tardi delle 10:00 e le attrazioni chiudono alle 18:00, quindi sconsigliato. A parer mio è quindi meglio andare con treno e bus.

Per quanto riguarda i biglietti per questi due mezzi di trasporto, noi li abbiamo presi da cellulare tramite l’app DSB, quella ufficiale per viaggiare in Danimarca. Hai anche la possibilità di usare la Rejsekort ma non quella anonima, solo la tua personale in quanto la carta Rejekort anonima non vale e se ti beccano (sui treni regionali i controllori ci sono sempre) prendi la multa.

E le attrazioni? Quelle adrenaliniche sono particolari, ognuna con un diverso tema. Una montagna russa in particolare ci ha lasciati a bocca aperta perché appena saliti non ci aspettavamo sarebbe accaduto ciò che poi è accaduto (ma niente spoiler).

Lego duplo ci ha fatto girare sottosopra: eravamo letteralmente a testa in giù e non ci aspettavamo ciò perché attrazione prettamente per bambini quindi abbiamo pensato fosse più tranquilla. Non è così, ma la rifarei più di cento volte!

C’è poi una Copenhagen in miniatura, letteralmente: il tutto è costruito con i lego. Qui puoi trovare la “piccola” Nyhavn e tanti altri tra i luoghi più turistici di Copenhagen. Non manca di certo la LegoHouse.

I negozi sono carinissimi ma, dato che siamo in un parco divertimenti, i prezzi sono più alti. C’è però una cosa stupenda che Legoland non poteva di certo farsi mancare: il passaporto. No, non il passaporto vero, quello di Legoland!

Adesso ti starai sicuramente chiedendo in cosa consiste questo passaporto. Prima di tutto ti dico che farlo è gratuito e che noi lo abbiamo preso al Legoland Store vicino all’entrata. Ma in cosa consiste? È un passaporto in cui non metti una foto ma collezioni timbri: noi ne abbiamo collezionati solo tre ma la prossima volta che torneremo qui ce lo faremo timbrare ancora. Questi timbri li collezioni andando negli Shop del parco divertimenti e chiedendo ai commessi come riceverli. Idea bella e interessante, vero?

Adesso però passiamo ad una parte veramente importante: il cibo. Ci sono diversi ristoranti che a noi hanno letteralmente fatto venire l’acquolina in bocca. Abbiamo però portato il pranzo al sacco. Ti stai chiedendo se è possibile? , puoi portarti il pranzo da casa e dentro Legoland trovi delle aree picnic realizzate per questo motivo. Come puoi ben vedere dalla foto qui sotto, noi abbiamo però preso i churros, super calorici ma anche deliziosamente fantastici. Sei poi un caffeina dipendente? Non ti preoccupare! Accanto allo stand dei churros trovi un bar che si chiama Pirates Coffee in cui servono un caffè squisito perché, anche qui, l’Italia regna! Hanno il caffè Lavazza.

Parlando di caffè Lavazza, nel Pirates Coffee hai anche la possibilità di acquistare alla bellezza di poche corone, anche il cioccolatino in formato mattoncino Lego. Io ovviamente l’ho comprato e l’ho divorato! Buono ma devo dire che ce ne sono di migliori.

Giornata fantastica. Al ritorno abbiamo però riscontrato problemi con il bus dal parco divertimenti fino alla stazione di Vejle in quanto l’autista era in ritardo di dieci minuti, senza contare le persone che non avevano il biglietto e che lo hanno acquistato direttamente sul bus. Così abbiamo perso il nostro treno di ritorno per Copenhagen Central Station (Kobenhavn H). Abbiamo però avuto la fortuna di prendere il treno successivo che, nonostante fosse diverso in quanto InterCity e non InterCity Lyn, parlando con i controllori, quest’ultimi ci hanno risposto che era possibile prendere l’InterCity ma solo per via eccezionale, proprio perché il bus ha fatto ritardo e abbiamo perso il nostro treno.

Come detto sopra, anche con il treno del ritorno siamo passati su e sotto il mare. Abbiamo quindi viaggiato godendoci il tramonto, guardando la luna, chiacchierando e rilassandoci. Siamo arrivati a Copenhagen Central Station e quindi a casa ovviamente in ritardo ma almeno eravamo in compagnia.

C’è poi una cosa che amo dei treni regionali: sono comodissimi. Ti siedi e non hai nemmeno bisogno di alzarti perché il tuo sedere è diventato quadrato ne necessità di camminare. Se hai poi un hobby come me e questo hobby è l’uncinetto o il lavorare a maglia, puoi essere ancora più contento perché io, che ad esempio lavoro all’uncinetto, mi sono portata tutto il necessario per continuare a lavorare la mia bella sciarpa blu. Quindi, prendi uncinetto, cuffie e gomitolo (o anche la settimana enigmistica, perché no) e preparati per il lungo viaggio verso Legoland! È poi interessante che i controllori non ti dicano neanche niente perché non crei disturbo agli altri viaggiatori.

Detto ciò, eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo. Lascia like se ti è piaciuto e commenta se sei mai stato a Legoland o vorresti andarci!

Alla prossima! -D

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2 pensieri riguardo “Legoland: il parco divertimenti a tema Lego che devi assolutamente visitare

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